02 dicembre 2006

La sbrisolona

Amici del blog, questo è un post potenzialmente nocivo per chi sta seguendo una dieta, o comunque un regime alimentare povero di calorie: astenetevi dunque dal proseguire la lettura!

Se invece la bilancia non è la vostra ossessione continuate pure, e scoprirete, se già non la conoscete, una vera delizia: la sbrisolona!

Dolce della tradizione mantovana, nato sulle tavole dei contadini e realizzato con ingredienti "poveri" come farina gialla, nocciole e strutto, ingredienti che sono stati poi sostituiti nel tempo da farina bianca, mandorle e burro, facendo apprezzare questa torta anche ai palati più raffinati.

Per chi si volesse cimentare ai fornelli, ecco la ricetta:

Ingredienti per 6 persone
250 grammi di farina bianca
200 grammi di farina gialla
1 bustina di vanillina
200 grammi di zucchero
la scorza di mezzo limone
200 grammi di burro
250 grammi di mandorle dolci spellate
2 tuorli
1 bicchierino di liquore al mandarino
1 cucchiaio di pangrattato
50 grammi zucchero al velo

Preparazione
Lasciare ammorbidire il burro a pezzetti fuori dal frigorifero a temperatura ambiente e tritate le mandorle, che non dovranno avere nessuna pellicina.
Versate le due farine e la vanillina in un recipiente piuttosto capiente. Aggiungete la scorza di limone grattugiata, lo zucchero e le mandorle. Unite il liquore, i tuorli e il burro.

Lavorate l'impasto con le mani per amalgamarlo ma, a differenza di quanto si fa usualmente, non cercate di renderlo liscio e omogeneo: dovrà rimanere discontinuo e si dovranno sentire i grumi.
Ungete una tortiera con i bordi bassi, spolverizzatela di pangrattato e sistematevi l'impasto quasi sbriciolato. Cuocete per 1 ora in forno caldo.

Levate subito la torta dalla tortiera, spolverizzatela con zucchero a velo e servitela fredda.

PS: Buon appetito! :)

3 commenti:

Nancy ha detto...

Io adoro la sbrisolona..però è un dolce veramente troppo burroso per la mia linea!!

Barbara ha detto...

Ma cucini anche?

Sir Albert ha detto...

Nancy, hai ragione, ma ogni tanto un peccato di gola si può fare... Vorrà dire che poi si rimedia facendo un pò più di attività fisica! :)

No, Barbara, chi si dedica ai fornelli in casa è la mia metà, anche se quando mi è capitato di essere solo in casa me la sono cavata abbastanza bene a cucinare. :)