29 marzo 2006

Più referrer per tutti

Vi siete mai chiesti come abbiano scovato il vostro sito, o blog, le persone che lo visitano? Da quali siti provengono, o quali chiavi di ricerca abbiano utilizzato per trovarlo? Basta analizzare i referrer, termine che potrebbe essere tradotto con... uhm... referente? In estrema sintesi è l'url della pagina che è stata visitata immediatamente prima del vostro sito.

Esaminando i referrer si possono scoprire delle cose davvero curiose, che talvolta sconfinano nel bizzarro. :)

La cosa ha attirato parecchio il mio interesse, così ho fatto delle ricerche per trovare un modo di implementare i referrer nel mio blog, e tramite il blog di Simone Carletti ho scoperto Reeferss!, che è gratuito e non richiede la creazione di un account. Inoltre permette di visualizzare i referrer in una pagina web, oppure di sottoscrivere i feed RSS per averli nel proprio aggregatore preferito!

3 commenti:

Barbara ha detto...

Sono cose che conosco bene ma dipende quel che uno cerca , fare tanto traffico o far traffico di qualità... per un sito commerciale meglio puntare sulla quantità per un blog eprsonale decisamente meglio sulla qualità e il passaparola, il commenta qui e la tra amici per interessi comuni resta a mio parere sempre la cosa migliore :)

Sir Albert ha detto...

Sì, sicuramente Barbara, anche perchè non ho interessi economici o commerciali (tant'è che non ho attivato i banner pubblicitari di Google), e non mi interessa diventare una blogstar.
Anch'io preferisco che i miei visitatori siano pochi ma buoni... alla fine si diventa amici anche se non ci si conosce. :)

Il motivo per cui ho attivato i referrer è solo per curiosità, curiosità che è nata leggendo i post di altri blogger sull'argomento, tutto qui.

Barbara ha detto...

:) allora la pensiamo uguale i referrer WordPress te li fa vedere di deafault io li guardo di rado ma ultimamente visto i post ... osè le chiavi di ricerca con cui mi trovano sono DAVVERO V.M. 18 ;)