15 giugno 2006

Buon senso latitante

Ho appena letto su Repubblica.it la notizia dell'arresto di un tizio che ha ridipinto e attrezzato la sua Fiat 500 (il vecchio modello) con i colori e gli accessori di una gazzella dei Carabinieri. L'accusa nei suoi confronti è stata di "violazione del divieto dell'uso di segni distintivi delle forze di polizia".

Ora, dal momento che è ben difficile confondere la 500 di questo collezionista con una delle macchine in dotazione all'Arma, avrei potuto capire se gli avessero intimato di non circolare (l'auto era parcheggiata di fronte ad un bar), o al limite se lo avessero multato, ma arrestarlo mi pare veramente eccessivo...!

9 commenti:

Barbara ha detto...

Bè probabilmente è per non far si che a qualcuno con auto diversa venga in mente di fare la stessa cosa... non dimentichiamo che siamo in Italia , le "buone idee" circolano come niente ;)

Sir Albert ha detto...

Forse è così, Barbara, però arrivare ad arrestarlo, poveraccio...!

Mauro ha detto...

Trovo effettivamente eccessivo ciò che hanno fatto, però devi ammettere che anche loro devono tutelarsi ... che diche che questo poi la sera ti si piazza con la tarocco uniforme e rilasciar verbali a improbabili anziani impreparati? Purtroppo fidarsi è bene, non fidarsi ... in certe occasioni ... è meglio!!! Cmq un plauso all'originalità dell'idea!

krikketton ha detto...

... forse l'idea è anche simpatica ma avrebbe potuto scrivere qualcosa di diverso che ne so "carabbinieri" ... purtroppo le norme penali sui segni distintivi (tessere, placche, sciarpe, uniformi, fregi e accessori) in uso ai corpi di polizia sono chiare: dalla contravvenzione (da 500 a 3000 euro) alla reclusione (da 1 a 3 anni)

Sir Albert ha detto...

Mauro, se il tipo avesse veramente voluto fare una cosa del genere non credo che avrebbe "attrezzato" una vecchia 500! :)

krikketton, hai ragione, la legge è chiara, ma in casi come questo non vedo proprio la necessità di applicarla alla lettera. Voglio dire, è come se applicassi lo stemma dei Carabinieri su un berretto da baseball... non potrebbe mai essere scambiato per il cappello della divisa ufficiale dell'Arma, no?

krikketton ha detto...

1° dai per scontato che tutti sappiano come sono fatte le dotazioni e non credo sia così "semplice"
2° se io applico lo stemma dei carabinieri su qualsiasi cosa da ignorante ti dico che, per me, quella cosa automaticamente assume un certo "valore" (es: un foglio bianco con una marca da bollo... )

Sir Albert ha detto...

krikketton, io dò per scontato che nessuno possa pensare che i Carabinieri vadano in giro su una 500, per giunta vecchio modello.

Se il tizio fosse andato in giro con una finta divisa, anche se lo avesse fatto senza un secondo fine (ad esempio se l'avesse indossata come un costume), avrei potuto capire, perchè in teoria avrebbe sempre potuto spacciarsi per un vero Carabiniere.
Ma uno che invece va in borghese con una 500 attrezzata in quel modo a me sembra assolutamente innocuo...

krikketton ha detto...

io non ne faccio un problema di innocuo o pericoloso ... cambiando esempio ... se la stessa persona avesse utilizzato un marchio registrato non suo per "addobbare" la sua 500 avrebbe dovuto pagare una penale.
Avendo riprodotto quello di un corpo di polizia è anche peggio.
Non c'entra la 500 o la Ferrari.
E' come indossare una mimetica (quanti ragazzi lo fanno?) ma se alla mimetica ci attacco le mostrine ... se mi beccano son guai.

Sir Albert ha detto...

Ti ripeto, formalmente hai ragione, ma quello che volevo dire sottolineando che la macchina in questione è una 500 è che il tipo non avrebbe potuto in nessun modo usarla per spacciarsi per un Carabiniere, perchè tutti sanno che non è un modello in uso all'Arma.

La mimetica con le mostrine, invece, corrisponde ad una divisa in uso ad una forza armata, per cui è giusto che chi la indossa indebitamente venga perseguito.